Statuto

Art. 1 - E’ costituito il «CENTRO DI DOCUMENTAZIONE» (brevemente detto «CEDOC») con sede in Brescia, Via Tosio n. 1, a sensi degli artt. 36 e 37 del Codice Civile.

Art. 2 - Scopo del Centro è organizzare un servizio di ricerca, conservazione e divulgazione dei documenti relativi alla storia del movimento cattolico bresciano, alla sua incidenza nell’ambito della Società bresciana e italiana, nonché promuovere iniziative culturali allo stesso inerenti.

Art. 3 - Al «CEDOC» possono partecipare sia persone fisiche che giuridiche in qualità di soci fondatori, soci costituenti e soci aderenti.

Sono soci fondatori:

- l’Ordinario Diocesano di Brescia

- l’Associazione Diocesana di Azione Cattolica di Brescia

- La Scuola - S.p.A. di Brescia

- La Banca S. Paolo - S.p.A. di Brescia.

Sono soci costituenti i partecipanti alla fondazione, come da atto costitutivo.

Sono soci aderenti le persone fisiche e giuridiche nonché le associazioni la cui domanda di ammissione sia stata accolta con delibera assembleare approvata da almeno i 4/5 dei presenti o delegati.

Art. 4 - Sono organi del «CEDOC»:

- l’Assemblea, formata dai soci fondatori, costituenti e aderenti, tutti con parità di voto;

- il Consiglio di Amministrazione e il Collegio dei Revisori dei Conti eletti dalla Assemblea dei soci;

- il Comitato Scientifico nominato dal Consiglio di Amministrazione.

Art. 5 - L’Assemblea è convocata in sede ordinaria una volta all’anno e in sede straordinaria ogni volta che venga richiesto dal Presidente e dalla maggioranza del Consiglio, o, per iscritto, da almeno 1/3 dei soci.

Hanno facoltà di chiedere la convocazione e di partecipare all’Assemblea i soci in regola con le quote annuali.

Art. 6 - Sono di competenza dell’Assemblea dei soci:

- l’elezione del Consiglio di Amministrazione;

- l’elezione del Collegio dei revisori dei Conti;

- l’annuale determinazione su proposta del Consiglio di Amministrazione,

dell’importo delle quote associative;

- l’approvazione dei bilanci consuntivi e preventivi;

- l’approvazione dei piani di attività proposti dal Consiglio di Amministrazione in base alle indicazioni del Comitato Scientifico;

- l’approvazione, con maggioranza di almeno 4/5 dei soci presenti o delegati, di eventuali modifiche dello Statuto, proposte dal Consiglio o da almeno 1/3 dei soci.

- Art. 7 - Il Consiglio di Amministrazione è composto da sette membri dei quali tre eletti dall’Assemblea. Quattro consiglieri sono invece rappresentanti dei Soci fondatori e designati dagli enti stessi.

Tutti durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio di Amministrazione ha la responsabilità generale, morale e finanziaria, della attività del Centro.

E’ inoltre di competenza del Consiglio:

- eleggere fra i propri membri un Presidente e un Vice Presidente;

- nominare i componenti il Comitato Scientifico;

- predisporre i bilanci da sottoporre all’Assemblea;

- reperire le fonti di finanziamento occorrenti, ad integrazione delle quote dei soci, per l’attuazione dei programmi di attività.

Art. 8 - Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri eletti dall’Assemblea.

Essi eleggono il proprio Presidente, durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

I Revisori hanno poteri di controllo sulla contabilità del Centro e redigono annualmente la relazione da sottoporre alla Assemblea dei soci.

Art. 9 - Spetta al Presidente del Consiglio di Amministrazione, e, in sua assenza, al Vice Presidente:

- agire in rappresentanza del Centro, previa, ove occorra, delibera del Consiglio;

- curare l’esecuzione delle delibere del Consiglio;

- curare la convocazione delle Assemblee dei soci e presiederle.

Art. 10 - Il Consiglio di Amministrazione nomina il Direttore.

Questi sovraintende e dirige l’attività dell’Ufficio nel quadro delle Direttive del Consiglio e redige i verbali delle sedute dell’Assemblea e del Consiglio alle quali partecipa con voto consultivo.

I verbali sono approvati con sottoscrizione del Presidente.

Art. 11 - Il Comitato Scientifico è l’organo consultivo del Consiglio di Amministrazione per quanto riguarda l’elaborazione dei programmi di attività. Il numero dei suoi membri viene fissato dal Consiglio. I membri durano in carica un anno e sono rieleggibili.

Art. 12 - I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali perdono automaticamente il diritto di partecipare all’Assemblea. I soci possono dimettersi con dichiarazione scritta rivolta al Presidente, fatte salve le norme sulle responsabilità previste dalla legge.

Art. 13 - Le pubblicazioni curate dal Centro restano di proprietà dello stesso secondo le norme di legge sulla proprietà letteraria e i diritti d’autore.

Art. 14 - In caso di scioglimento del Centro, liquidate le ragioni di credito e debito secondo le norme del Codice Civile, il patrimonio, le attrezzature d’ufficio, le raccolte di documenti, e le proprietà letterarie saranno devolute all’Archivio Vescovile di Brescia, mentre le pubblicazioni saranno devolute alla Biblioteca della Facoltà di Magistero di Brescia dell’Università Cattolica. 

F.to  † LUIGI MORSTABILINI
F.to  † PIETRO GAZZOLI
F.to † GIACOMO PERNIGO
F.to †GIUSEPPE SAVI
F.to † LODOVICO MONTINI
F.to † ADOLFO LOMBARDI
F.to † GIOVANNI COPPOLINO PERFUMI
F.to † DARIO MORELLI
F.to PAOLO PERONI
F.to DON ANTONIO FAPPANI
F.to ENNIO BERTOLDI
F.to † MARIO FAINI
F.to RENATO PAPETTI
F.to † CARLO ALBINI
F.to † GIUSEPPE CAMADINI
F.to FRANCESCO BONARDI Notaio in Palazzolo S.O.